Accogliamo non senza emozione la notizia della nomina di Roberto Repole quale Arcivescovo Metropolita di Torino e Vescovo di Susa.

A lui, con il presbiterio e nel presbiterio, è affidata una particolare cura del dono di cui vivono le Chiese di Torino e Susa e che queste Chiese sono chiamate a condividere con tutti coloro che il Signore Gesù, nello Spirito Santo, chiama a far parte del suo corpo.

Auguriamo a don Roberto di potersi dedicare alla missione delle Chiese nelle quali ora è posto come Vescovo con la stessa intelligente passione, la stessa competenza e capacità di promuovere processi partecipativi che ha dimostrato negli anni in cui ha accompagnato e guidato il cammino dell’Associazione Teologica Italiana, come consigliere per la Zona Nord dal 2004 e come Presidente dal 2011 al 2019.
Nel saluto indirizzato a papa Francesco in occasione dell’udienza per i cinquant’anni dell’A.T.I. (29 dicembre 2017) don Roberto affermava: «Abbiamo svolto e continuiamo infatti a svolgere il nostro lavoro con l’intenzione di essere semplicemente parte del popolo di Dio e di servire, per quel che ci compete, la fede di questo popolo». Ora egli è chiamato a servire in modo nuovo la fede di questo popolo, come pastore, come maestro, come padre. Siamo certi che non dimenticherà di essere anche teologo e continuerà a guardare con affetto d’amicizia alla nostra Associazione e ai cammini, non semplici, della teologia in Italia.
Riccardo Battocchio
Presidente A.T.I.