Comunicato stampa del 10 settembre 2007


Si è aperto oggi a Oristano il XX Congresso nazionale dell'ATI, nel quarantesimo anniversario di fondazione dell'Associazione. L'assise, che da oggi fino al 14 settembre vedrà un centinaio di teologi italiani confrontarsi sul tema L'identità e i suoi luoghi. L'esperienza cristiana nel farsi dell'umano, è stata aperta dal presidente dell'Associazione Mons. Piero Coda e da Giovanni Ancona, membro del Consiglio di presidenza.

Il Presidente dell'ATI ha sottolineato l'urgenza della domanda intorno all'identità dell'umano, «in un tempo nel quale - ha detto - Il "chi io sono?" diventa a un tratto tutt'uno col "che cos'è umano?"». Nell'epoca della globalizzazione, l'identità dell'uomo sembra addirittura tentata di sciogliersi nelle opposte direzioni della natura e della tecnica: del pre-umano e di ciò che si è affrancato da esso. L'esperienza cristiana - ha proseguito mons. Piero Coda - non può evidentemente non interrogarsi dinnanzi a tale processo. Ponendosene eventualmente anche come istanza critica, nel momento in cui propone all'uomo una misura diversa per comprendere se stesso: non la natura o la tecnica, ma il rapporto con l'altro e, soprattutto, con l'Altro. Ne deriva una grammatica dell'umano che invoca un rinnovamento della coscienza di sé e del proprio essere, ma anche un rinnovamento dello stesso linguaggio teologico, chiamato a dire la fede nella temperie culturale dell'oggi.

Giovanni Ancona ha quindi illustrato il percorso preparatorio che ha guidato l'Associazione al Congresso: nella convinzione della imprescindibilità del «nesso intrinseco tra cristologia e antropologia» e seguendo il «metodo» di una piena partecipazione «alla vicenda dei propri tempi», ai quali è sempre più necessario ricordare «la dimensione armoniosa, sinfonica, della vita», l'ATI - ha detto Ancona - ha infatti da tempo avviato un cammino di interrogazione in tre tappe seminariali precongressuali. Nella prima tappa si è prestata particolare attenzione alle sedimentazioni artistiche e letterarie della questione dell'identità. Nella seconda ci si è posti in ascolto delle analisi di alcuni esponenti di spicco della riflessione filosofica contemporanea, istituendo in particolare un dialogo con le tesi di Umberto Galimberti sulla mutazione antropologica derivata dal dominio odierno della tecnica. Nella terza e ultima tappa ci si è posti in ascolto dei saperi scientifici. Questo pregresso percorso di ascolto della contemporaneità (artistica, filosofica e scientifica) permetterà ai lavori congressuali di adeguare l'essenziale della teologia alla realtà concreta dell'oggi. Fedeli a quella caratteristica «plastica e dinamica» dell'antropologia cristiana, sempre capace - ha detto ancora Ancona citando il documento CEI conclusivo del Convegno Ecclesiale di Palermo - «di incarnarsi nelle più diverse situazioni e contesti storici, mantenendo però la sua fisionomia e i suoi contenuti essenziali di fondo».

All'apertura dei lavori non hanno fatto mancare il loro saluto di benvenuto l'Arcivescovo di Oristano Mons. Ignazio Sanna, già teologo tra i più noti e autore del volume L'identità aperta. Il cristiano e la questione antropologica (Queriniana 2006), il sindaco di Oristano Angela Nonnis e il presidente della provincia di Oristano Pasquale Onida. Ha presieduto la sessione iniziale don Lucio Casula, referente per il Congresso del Consiglio di presidenza dell'ATI, che ha voluto anche ricordare come il Congresso concluda idealmente le celebrazioni per l'ottantesimo anniversario di fondazione della Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna.

Hanno fatto pervenire messaggi di saluto il presidente della CEI Mons. Angelo Bagnasco, il Segretario della CEI Mons. Giuseppe Betori, il presidente della Commissione Episcopale della CEI Mons. Bruno Forte, l'arcivescovo di Napoli card. Crescenzio Sepe e i vescovi diocesani Giuseppe Anfossi (Aosta), Diego Coletti (Como), Salvatore di Cristina (Monreale), Armando Dini (Campobasso), Riccardo Fontana (Spoleto), Pietro Meloni (Nuoro).

Questa sera alle ore 21.30, nella basilica di Nostra Signora del Rimedio, la Polifonica Arborense offre un concerto di benvenuto agli studiosi giunti da ogni parte d'Italia.

Oristano, 10 settembre 2007

Collana FORUM ATI n. 16

Associazione Teologica Italiana
TEOLOGIE E CHIESE
A 500 anni dalla Riforma protestante

gli Atti del Corso di Aggiornamento sulla Teologia della Riforma

 

Collana FORUM ATI n. 15

Associazione Teologica Italiana
FARE TEOLOGIA NELLA TRADIZIONE

Indice del Volume: Clicca qui

 

RASSEGNA DI TEOLOGIA

Rassegna di Teologia è la rivista trimestrale, curata dai padri gesuiti della Sezione San Luigi della Pontificia Facoltà dell’Italia Meridionale (Napoli), che ospita tra le sue pagine il Forum dell’A.T.I.

Per maggiori informazioni: www.rassegnaditeologia.it

Questo sito utilizza i cookie per garantirti una migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni sull'utilizzo dei Cookie puoi trovarle nella nostra Cookies Policy.

Accetto i Cookie da questo sito