La prima parte della riunione del Consiglio di Presidenza A.T.I. di sabato 31 ottobre 2009 è stata dedicata ad una verifica dello svolgimento e degli esiti del XXI Congresso Nazionale sul tema Teologia dalla Scrittura. Attestazione e interpretazioni (Castel Del Monte – BAT, 7-11 settembre 2009).
Unanime è stata la valutazione positiva dell’insieme del congresso, dei cui contenuti è stata offerta una prima tempestiva e articolata sintesi in un articolo di Marco Vergottini apparso pochi giorni dopo la fine del congresso stesso, nel n. 16/2009 de “Il Regno – attualità” (pp. 559-562).
Gli aspetti organizzativi sono stati ben curati da un nutrito gruppo di persone coordinate da don Vincenzo Di Pilato: ad essi va un cordiale e sentito ringraziamento. La loro serena e puntuale disponibilità ha permesso di superare il disagio che poteva derivare dalla dislocazione dei partecipanti, per il pernottamento, in due diverse strutture. Si avrà cura, in futuro, di individuare spazi che permettano di mantenere unito il gruppo dei congressisti.
L’avvio dei lavoro, dopo l’inatteso e apprezzatissimo saluto videoregistrato del card. Martini, è stato un po’ faticoso: si è sentita la mancanza di un più definito raccordo con i pre-congressi e con il cammino che aveva portato a individuare il tema del Congresso. La relazione Epis, con l’ampio dibattito che l’ha seguita, ha permesso di precisare il linguaggio e le questioni in gioco. Anche nel caso dell’intervento di Wénin, il tempo sufficientemente lungo lasciato alla discussione si è rivelato opportuno.
Ben riusciti, anche rispetto ad esperienze analoghe in congressi precedenti, sono stati i lavori del pomeriggio, con i gruppi di studio e le comunicazioni. Anche se si è sentita la mancanza di due delle sei comunicazioni previste, essi hanno offerto una varietà a livello di metodologia e hanno favorito la partecipazione attiva dei congressisti. Andranno ulteriormente precisati, in caso di una riproposta di questo metodo, le modalità di lavoro e di raccolta dei risultati nei gruppi di studio.
La scelta di riservare una sessione del congresso all’approfondimento storico (Origene, Agostino, Tommaso d’Aquino, Lutero) si è rivelata decisamente indovinata e fruttuosa. Se ne dovrà tener conto anche per il futuro. In più, la presenza di Fulvio Ferrario ha permesso di riprendere il contatto con la Facoltà Valdese di Teologia.
Dal punto di vista dei contenuti, si può forse osservare come non sia stato messo direttamente a tema il rapporto fra coscienza moderna e interpretazione della Scrittura (presente tuttavia in alcuni dei gruppi di studio e delle comunicazioni).
Un rilevante contributo alla buona riuscita dei lavori è venuto dalla possibilità per i partecipanti di disporre degli schemi o dei testi completi delle relazioni.
È stato anche sottolineato l’apporto molto positivo alla discussione venuto da alcuni giovani biblisti presenti al congresso.
Da notare infine il significativo coinvolgimento della comunità ecclesiale: di quella pugliese, testimoniato dalla presenza, in diversi momenti, di quattro vescovi della regione (F. Cacucci, G.B. Pichierrri, R. Calabro, P.M. Fragnelli), di un buon numero di docenti della locale Facoltà Teologica e degli Istituti Superiori di Scienze Religiose; di quella nazionale, tramite le celebrazioni eucaristiche presiedute da Mons. Mariano Crociata e da Mons. Bruno Forte. Altri vescovi si sono fatti presenti per lettera, con saluti e incoraggianti apprezzamenti.
L’assemblea dei soci (una sessantina i presenti), in una cornice assai gradevole, ha permesso, pur nella ristrettezza dei tempi, di fare il punto sulla vita dell’associazione nei suoi molteplici aspetti (iniziative, collaborazioni, progetti editoriali, situazione economica). Si conferma, per il consiglio di presidenza, l’opportunità di procedere in modo sempre più collegiale.
Alcune attenzioni per i futuri congressi: prevedere un momento assembleare, al temine dei lavori, per un bilancio e per individuare direzioni di lavoro; curare maggiormente i rapporti con i mezzi di comunicazione; precisare il profilo che i “moderatori” sono chiamati ad assumere.
Un resoconto sul congresso, a cura di Giuseppina Del Gaudio, apparirà su “Rassegna di Teologia”. Gli atti saranno curati da Marco Vergottini e Vincenzo Di Pilato.

(Riccardo Battocchio)