Si è svolta lunedì 1 dicembre 2008 l’inaugurazione dell’Istituto Universitario Sophia. L’Istituto – che ha sede in Loppiano, Incisa Val d’Arno (FI) – è stato voluto e fondato da Chiara Lubich ed offre la Laurea magistrale in “Fondamenti e prospettiva di una cultura dell’unità” e il corrispondente dottorato, puntando a preparare studenti che provengono da varie nazioni ad affrontare la complessità del mondo odierno, a offrire un approccio antropologico che inquadra le rispettive specializzazioni in una visione relazionale di ogni sapere, a favorire l’apertura al dialogo e a promuovere la crescita integrale della persona (per ulteriori informazioni: www.iu-sophia.org).

Il Preside dell’Istituto Universitario Sophia è il nostro Presidente, don Piero Coda. A lui, in prossimità dell’inaugurazione, il Vicepresidente Marco Vergottini ha indirizzato a nome dell’A.T.I. il messaggio che segue:

Caro don Piero,

                        a nome della Presidenza Nazionale e di tutta l’Associazione, intendo manifestarti il nostro vivo interesse e la nostra soddisfazione in occasione della solenne inaugurazione dell’Istituto Universitario SOPHIA il prossimo 1 dicembre 2008.

    Sappiamo come la teologia non può rinunciare, pena l’infedeltà al suo compito, a pensare criticamente l’evento della rivelazione cristiana, dunque la questione della verità quale possibilità effettiva della ragione e della libertà umana. Nell’attuale scenario culturale alla teologia cattolica non è consentito il “sonno dogmatico”: occorre invece un’attitudine alla vigilanza, in un atteggiamento di dialogo/confronto con la filosofie, le scienze umane e naturali, le altre teologie cristiane e non.

    Come tante volte ci hai richiamato, la teologia sa di poter essere alleata con la filosofia, con le scienze e con la cultura tutta per affrontare con passione i cammini degli uomini e delle donne che si interrogano intorno alle questioni del senso e della verità dell’humanum.

    Confidiamo che l’Istituto che nasce oggi, e di cui tu sei il vero maieuta, saprà cogliere questa sfida, convinti che i suoi frutti si ripercuoteranno sulla vita storico-civile ed ecclesiale del nostro Paese.

In piena amicizia.

Marco Vergottini

Milano, 30 novembre 2008