1. Editoriale del vicepresidente

Durante l’assise del Vaticano II ebbe modo di realizzarsi una straordinaria conspiratio fra vescovi e teologi. Le cronache raccontano che quell’incanto venne ad interrompersi nella stagione immediatamente successiva. Generalizzando un poco, nella comunità teologica si sarebbe diffusa una decisa insofferenza per l’idea del teologo come “porta-parola” della gerarchia; simultaneamente, il Magistero, nell’atto di farsi carico della responsabilità di fissare la regola prossima della fede, avrebbe inteso correre ai ripari nei confronti del soggettivismo e del razionalismo che a detta di alcuni si sarebbe annidato in certa produzione teologica.

Nella stagione conciliare sono così sorti conflitti e tensioni fra l’istanza autoritativa e il sapere critico. Conflitti e tensioni che sono stati tanto più enfatizzati, quanto più ai mezzi di comunicazione risultano intriganti le patologie, rispetto alla fisiologia di un rapporto di mutua collaborazione.

Nel nostro Paese – vale la pena, ancora una volta, ribadirlo – v’è stata una teologia profondamente ecclesiale, in forte sintonia con i cammini della Chiesa italiana e universale. Un dato lo attesta inequivocabilmente. Non sono pochi i vescovi italiani che hanno svolto precedentemente all’ordinazione un ministero teologico. Molti sono stati iscritti e hanno contribuito all’attività della Associazione Teologica Italiana. Oltre a Carlo Colombo (primo presidente dell’Associazione), si devono ricordare – sperando di non dimenticare nessuno – Lorenzo Chiarinelli (in un senso, il decano dei vescovi-teologi) e poi a seguire Giovanni Benedetti, Francesco Cacucci, Giuseppe Vasco Bertelli, Mario Meini, Marcello Semeraro, Francesco Marinelli, Andrea Bruno Mazzocato, Lorenzo Loppa, Bruno Forte, Ignazio Sanna, Franco Giulio Brambilla, Mariano Crociata, Gianni Ambrosio.

Il 25 settembre 2008, poi, mons. Crociata è stato nominato Segretario Generale della CEI. Inutile negare che l’Associazione è orgogliosa e riconoscente per questa nomina, così che «nello spirito di servizio e di comunicazione inculcato dal Concilio Vaticano II [continuerà a] promuovere la scienza teologica in Italia» (Statuto, art. 1). A servizio della Chiesa, in dialogo con l’episcopato. Più ancora, in un clima di fraterna condivisione con i soci chiamati a ricoprire il ministero di vescovo.

2. Notizie dall’associazione

3. Attualità ecclesiale

4. Notizie dai soci

  • Riceviamo e volentieri segnaliamo la pubblicazione di:

    – SABETTA, A., Amare Cristo corpo e cuore di Dio. Meditazioni, Lateran University Press, Roma 2008.

    – RENNER, P., Frontiere – Grenzen. Vita free lance di un prete felice, Editrice Il Margine, Trento 2008.

    – RENNER, P. – FALZONE, D. – GHIRALDINI, D., Symbolum. Bolzano e dintorni, Athesia, Bolzano 2008.

    – TORCIVIA, C., La Parola edifica la comunità . Un percorso di teologia pastorale, Il pozzo di Giacobbe, Trapani 2008

    Nuova banca dati accessibile gratuitamente sul web: “Theology and Peace online bibliography edited by Institute für Theologie und Frieden (ITHF)”: più di 168.000 riferimenti bibliografici di libri e di articoli tratti dalla letteratura periodica e concernenti gli aspetti etici della pace.

5. In libreria