1. Editoriale del presidente

Fede e ragione: quale figura?

Il deficit di relazione che ha portato dalla divaricazione all’insanabile conflitto o all’indifferenza armata tra ragione e fede è in definitiva un deficit di riconoscimento dell’alterità: un deficit di ascolto. Il che contravviene, per principio, all’identità e alla vocazione più profonde e della fede e della ragione.
Siamo con ciò rinviati – come cristiani ma non solo – alla figura estrema e insieme originaria di quest’ascolto, e perciò anche di questo reciproco incontro: Gesù che sulla croce, nel tragico epilogo della sua agonia, grida “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”. Un grido accorato, lacerante, che attraversa come dissonanza (così Nietzsche) l’avventura della fede e quella della ragione nei duemila anni di storia che ci separano da quest’evento. E che, dal cuore del ‘900, sembra convocare a giudizio i progetti, le conquisti e i fallimenti dell’una e dell’altra.
Si tratta d’un interrogativo gridato, di un “perché?” urlato da una carne e da un’anima dilaniate. È qui che la ragione tocca il vertice del quaerere che la abita, non rinunciando a interrogare neppure là dove l’orizzonte del senso sembra cancellato. Ma si tratta anche dell’atto estremo della fede che, pur lambita dalla tentazione della disperazione, ancora e definitivamente s’affida crocifissa nell’avvento di ciò/di chi infinitamente la supera.
È questo il punto d’incontro che non ci appartiene, che non appartiene solo alla fede e non appartiene solo alla ragione, che non appartiene solo a questa cultura o solo a quest’altra. Siamo noi, piuttosto, che gli apparteniamo e che, appartenendogli nel rischio perseverante e sempre nuovo della verità e della libertà, possiamo tornare ad appartenerci anche gli uni gli altri nella tenerezza disarmata e forte dell’amore.

 

Piero Coda

 

2. Notizie dall’associazione

3. Attualità ecclesiale

4. Notizie dai soci

  • Su gentile concessione de Il Regno, in allegato a questa news, la recensione di M. VERGOTTINI a «Chiesa e sinodalità».

  • All’interno della banca dati di Riviste on line, ideata e curata dal prof. Francesco Testaferri dell’Istituto Teologico di Assisi, è stato inaugurato il Servizio di Aggiornamento Personalizzato.

  • Dalla Segreteria della Settimana Biblica:
    «Segnaliamo alla Vs. cortese attenzione la pubblicazione degli Atti 2007 della prima edizione della Settimana interdisciplinare di studi su “Bibbia e Comunicazione”, promossa dal Settore di Apostolato Biblico dell’Ufficio Catechistico Nazionale della CEI. Il volume, edito dalle Edizioni San Paolo, è in distribuzione presso tutte le librerie religiose».

5. In libreria